Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus
organizza un evento teatrale dal titolo “Un po’ di fiato … e un pizzico di follia” che si terrà a Roma, lunedì 19 maggio 2008, presso il Teatro dei Satiri, via di Grottapinta, 18, con il quale cercherà, attraverso un percorso ironico e umoristico, di rendere comprensibili a tutti i piccoli e grandi problemi vissuti da coloro che sono affetti da BPCO.
Il varietà, scritto e diretto da Pier Paola Bucchi, prevede la partecipazione di: Aide Aste, Pier Paola Bucchi, Luciana Frazzetto, Massimo Milazzo, musiche originali del Maestro Elvio Monti, luci e fonico di Angelo Adriani.
La serata avrà inizio alle ore 18.00 con il sassofono di Francesca Rea.
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"GEA Progetto Salute", è una Associazione Onlus che ha creato un movimento non-fumatori (www.nonfumatori.it), che si realizza principalmente nel servizio "Smokebusters" (www.smokebusters.it), di pubblica informazione a difesa del cittadino nei luoghi in cui si contravviene al divieto di fumare, in collaborazione con il Codacons e con l'associazione "Aria Pulita" (www.nonfumatori.it/ariapulita/default.htm) che gestisce un forum internet.
Per la Giornata del Respiro del 24 maggio offre una e-mail dedicata: help@smokebusters.it e una INFOLine: 338 3912 565.
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COMUNICATO STAMPA
In occasione della Giornata Nazionale del Respiro
I VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE PAZIENTI BPCO ALL’OSPEDALE DI CECINA
Dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18 verrà distribuito materiale informativo sulla broncopneumopatia cronica ostruttiva, malattia dei bronchi e dei polmoni, che colpisce in Toscana 160 mila persone, costringendo circa 4 mila pazienti all’ossigenoterapia e 1300 alla ventilazione assistita.
Cecina, 16 maggio 2008 - Un’intera giornata dedicata alla salute dei polmoni. Si rinnova anche quest’anno all’Ospedale di Cecina l’appuntamento con la Giornata Nazionale del Respiro. La sezione locale dell’Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus promuove per sabato 24 maggio alcuni momenti di sensibilizzazione sulla broncopneumopatia cronica ostruttiva. Presso l’Ospedale locale sarà allestito uno stand dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18, punto di incontro per i pazienti e i cittadini, che desiderano conoscere meglio la malattia e soprattutto capire come prevenirla. I volontari dell’Associazione infatti distribuiranno materiale informativo, stimolando nell’importanza di sottoporsi ai controlli. “I giorni successivi i medici sono disponibili a valutare quanti desiderano conoscere meglio la salute dei propri bronchi e polmoni – afferma Fabio Scotto, pneumologo all’Ospedale di Cecina- Come struttura abbiamo tempi di attesa davvero brevi e la popolazione è abbastanza sensibilizzata sulla patologia. La Giornata del Respiro è quindi un appuntamento annuale, per ricordare quanto sia importante sottoporsi ai controlli e soprattutto prevenire la BPCO”. La broncopneumopatia cronica ostruttiva colpisce in Toscana 160 mila persone, costringendo circa 4 mila pazienti all’ossigenoterapia e 1300 alla ventilazione assistita. “Si tratta di una malattia multifattoriale, determinata da elementi genetici, comportamentali e ambientali. Centrale come fattore di rischio è il fumo di sigaretta, anche quello ‘passivo’. L'esposizione professionale a sostanze irritanti, come avviene per chi svolge alcuni lavori nell’industria chimica e pesante, e la scarsa qualità dell’aria negli ambienti confinati sono state riconosciute come cause di induzione o aggravamento dei sintomi. Le infezioni delle vie respiratorie, soprattutto l’influenza e le infezioni batteriche ma anche il comune raffreddore, sono frequentemente causa di riacutizzazioni. La più grave e temuta complicanza della BPCO è l’insufficienza respiratoria che richiede l’ossigenoterapia o la ventilazione assistita. “La ‘Giornata del Respiro’ è una grande occasione di sensibilizzazione - spiega Mariadelaide Franchi, presidente dell’Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus - ma allo stesso tempo è un modo per ricordare alle Istituzioni che non bisogna abbassare la guardia: le malattie respiratorie sono in crescita e quindi bisogna agire sia sul lato della prevenzione sia su quello della cura e della riabilitazione. Chiediamo di scrivere nell’agenda politica le aspettative di queste persone, che hanno bisogno di assistenza continuativa e richiedono risposte nel passaggio tra ospedale e domicilio”.
Info: www.pazientibpco.it
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